Aggiornato al: 17/03/23

Il Bando ISI 2022 dell’INAIL ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, ma anche incentivare progetti che consentano di ridurre le emissioni inquinanti e la rimozione di amianto dalle coperture.

Un bando che pensa alla sicurezza dei lavoratori ma anche alla salute dell’ambiente. Infatti sono previsti incentivi per l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature all’avanguardia, che consentono di ridurre le emissioni inquinanti, e per la bonifica dell’amianto, materiale tanto nocivo per chi lo maneggia, quanto per l’ambiente che lo ospita, ancora in grandi quantità.

 

A chi è destinato il bando

Il bando è rivolto ad imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura e per l’asse 2 di finanziamento sono destinatari dell’iniziativa anche gli enti del terzo settore.

I Soggetti destinatari potranno avvalersi dell’assistenza delle sedi INAIL competenti per territorio per tutta la durata del procedimento amministrativo, a partire dalla fase di compilazione della domanda on-line.

 

Progetti ammessi al finanziamento

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 5 assi di finanziamento:

  • Progetti – asse di finanziamento 1:

– di investimento (asse di finanziamento 1.1);

– progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse di finanziamento 1.2);

  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi – asse di finanziamento 2;
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – asse di finanziamento 3;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (ristorazione) – asse di finanziamento 4;
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria – asse di finanziamento 5.

 

Risorse finanziarie destinate ai finanziamenti

Le risorse finanziarie destinate dall’INAIL alle tipologie di progetti ammessi sono ripartite per regione/provincia autonoma e per assi di finanziamento. Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sull’ammontare delle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA:

a) per gli assi 1, 2, 3 e 4 il finanziamento non supera il 65% delle predette spese, fermo restando i seguenti limiti:

  • assi 1, 2, 3, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 5.000,00 euro nè superiore a 130.000,00 euro. Non è previsto alcun limite minimo di finanziamento per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano  progetti  per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (asse 1.2);
  • asse 4, il finanziamento complessivo di ciascun progetto non potrà essere inferiore a 2.000,00 euro né superiore a 50.000,00 euro;

b) per l’asse 5 il finanziamento per ciascun progetto, il cui massimo erogabile è pari a euro 60.000,00 e il cui minimo è pari ad euro 1.000,00, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA nella misura del:

  • 40% per la generalità delle imprese agricole (sub asse 5.1);
  • 50% per giovani agricoltori (sub asse 5.2).

 

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, con successiva conferma attraverso l’apposita funzione, presente nella procedura per la compilazione della domanda on-line, di upload/caricamento della documentazione come specificato negli avvisi regionali/provinciali.

 

L’apertura della procedura informatica per la compilazione della domanda è fissata per il 2 maggio 2023, con termine di presentazione delle domande il 16 giugno 2023.

 

Scopri di più sul sito dell’INAIL